sabato 28 aprile 2012

Ingorgo creativo e dionea muscipula, drosera, fragole!

Ultimamente sono soprafatta da centinaia di idee creative: due collezioni di borse (l'una totalmente l'opposto dell'altra) in attesa di essere completate, una decina di pochette/astucci che devono ancora nascere, forme nuove da sperimentare con il cucito per capire se sono fattibili nella loro prestabilita funzione finale oppure no, diversi SAL in sospeso, ben tre cartamodelli Keyka Lou acquistati due settimane fa ancora da testare...insomma, esattamente come Francesca, non soffro del blocco creativo, bensì dell'ingorgo creativo!
Idee e progetti che attendono solo di essere realizzati: la stoffa c'è, la voglia in linea di massima pure ma il tempo non basta mai.
Mi prende lo sconforto per la mia presunta lentezza (lentezza che mi attribuisco da sola): fatto a mano e fatto con amore richiede decisamente molto tempo, specie se si è pignole e precise. Specie se si ha una macchina da cucire molto vecchia che a volte sbaglia i punti e bisogna starle dietro nello scucire e ricucire. Specie se si vogliono bei lavori e piace da matti ciò che si fa.
Insomma, si procede a rilento (pur creando almeno una borsa e/o almeno una creazione a settimana) e si accumulano progetti, idee ed esperimenti uno dietro l'altro.
Al contrario di Francesca, non trovo il mio "sgorgante" giusto, anche perchè credo che nel mio caso servirebbe solo più tempo...ma si sa, la giornata è di 24 ore. C'è poco da fare, se non portare pazienza e soddisfare poco per volta le varie tappe personali.


Detto questo, vi mostro le foto scattate domenica scorsa.
Per la ricorrenza del Giorno della Terra volevo scrivere un post sulle mie piantine, ma tra una cosa e l'altra, è trascorsa una settimana...ma ve le mostro ora e pure aggiornate!



Si tratta della pianta carnivora per eccellenza: la dionea muscipula.
Ho acquistato i semi in internet e leggendo la guida, mi son data da fare per trovare tutto il materiale richiesto, ossia: torba acida di sfagno (non l'ho trovata, ma va benissimo anche la torba bionda dato che è sufficiente che il terreno sia sotto i 5ph d'acidità), perlite (aiuta a far crescere più forti e più resistenti le radici e dunque la piantina stessa), acqua distillata (va bene quella per il ferro da stiro, l'importante è che sia demineralizzata) e tanti vasetti mini 8x8 di plastica.
Nelle mie ricerche, è capitato di beccare le piantine già pronte in vendita...come non cedere alla tentazione di vederle e averle già formate?!



Bene, ne ho acquistate due...peccato che stiano morendo!
Sia ben chiaro: stavano morendo già nel negozio (tanto che sono arrivate a casa mia già annerite) ma ero sicura, convinta e felice di poterle salvare seguendo le indicazioni giuste della guida.
L'altra notte, stufa di vederle deperire lentamente (vi dico solo che le loro trappole non scattano, non sono mai scattate), ho travasato una delle due nella torba con perlite e le ho tolto le foglie nere...speriamo si riprenda almeno lei! Non potevo e non mi son sentita d'aspettare che il terreno fosse pronto: l'angoscia che stiano morendo (e non per causa mia) è incalzante!


Intanto sto portando avanti il mio progetto iniziale: ossia piantare i semi da zero e farle crescere io.
Le indicazioni corrette dicono di sistemare la torba con 1/3 di perlite in un mini vasetto, mettere un sottovaso e innaffiare da sotto (quindi mettere l'acqua nel sottovaso) e tenere il vasetto privo di semi per 40 giorni. In pratica bisogna preparare il terreno prima della semina.
I vasetti e le piantine devono stare quanto più possibile sotto al sole e non deve mai mancare l'acqua nel sottovaso: se essa, com'è normale che sia, evapora, bisogna riportare il livello nel sottovaso a due cm.



Possiedo i semi della Dionea muscipula classica e della variante AKAI RYU (o Red Dragon): le differenze sono che la prima rimane verde, la seconda è completamente rossa ^^
Con l'acquisto di queste due varianti, mi hanno regalato anche i semi della Drosera Temperata: non mi piace granchè, ma ho deciso che merita anche lei il suo vasetto e il suo spazio nel mio balcone!



Infine, come se non bastasse, nelle lunghe ricerche per trovare la torba e la perlite, mi sono imbattuta nei semi di fragole, ma non fragoline di bosco piccoline piccoline, no! Bensì nei semi delle Fragole Quattro stagioni e il pensiero di avere fragole tutto l'anno o quasi (dubito che in inverno nascano solo per me...) mi ha rapita a tal punto che ho acquistato senza ragionare troppo, anche questi ^_^



Ieri alla Fiera Campionaria di Cagliari ho avuto altre tentazioni: ho trovato la piantina di fragole già pronta, una serie di Dioneae Muscipula belle verdi, vive e fresche, ed infine, ciò che mi tenta da tempo, la pianta dell'aria.

immagine dal web
fonte
[altri scatti e altri usi decorativi della pianta qui]

Si tratta di una pianta che non necessita di terra, lontana parente delle piante carnivore in quanto al centro può catturare anche insetti, è famosa per purificare l'aria. Molti la tengono per questo vicino al computer e altri ancora, nelle stanze in cui fumano (tanto che, se non erro, è detta anche la pianta del fumatore).
Penso che riandrò alla Fiera e stavolta, non so se riuscirò a non cedere alle verdi tentazioni ^^

Vi terrò aggiornate sullo stato di salute delle povere Dioneae adottate :)

domenica 22 aprile 2012

Giorno della Terra!


Oggi si festeggia e si celebra in tutto il mondo l'ambiente e la salvaguardia del pianeta Terra, come ci ricorda il Doodle di Google.

Quale giorno migliore dunque, per aderire all'iniziativa del sito ... e piantare la mia quercia, facendo si che anche il mio blog sia ad impatto zero?!

 pianta un albero!

Era da tempo che volevo aderire, ma rimandavo e rimandavo...oggi non voglio rimandare!
L'arte del procrastinare mi appartiene, ahimè, ma alle volte riesco a rinnegarla e a far vincere la parte di me più attiva e intraprendente, specie per cose importanti come queste ^^
E se anche voi stavate rimandando, oppure non conoscete l'iniziativa, leggete e trasformate anche voi il vostro spazio virtuale in un blog ad impatto zero!

Partecipando alla lodevole iniziativa ambientalista promossa da ... il sito che aggrega tutti i volantini promozionali e li rende consultabili online, ho permesso ad un nuovo albero di vedere la luce in una zona boschiva a rischio di desertificazione.
L'iniziativa è molto semplice: per ogni blog che aderisce al progetto sarà piantato un albero la cui produzione di ossigeno andrà a compensare le emissioni di anidride carbonica prodotte dal mio sito.
Forse non tutti sanno che in media un sito internet si fa carico ogni anno dell'emissione di 3,6 kg di CO2, a fronte di ciò invece un albero è in grado di assorbirne fino a 5 kg all'anno.
Il bilancio finale è a favore dell'ossigeno, il mio blog ne guadagna, l'ambiente ne guadagna e con lui tutti noi.
Per chi vuole approfondire nel dettaglio sull'iniziativa vi invito a visitare il sito

Spero con tutto il cuore che questa iniziativa si estenda anche all'Italia, portando l'organizzazione a piantare splendide querce anche da noi...si ha sempre bisogno di alberi e di zone verdi, e perchè no, pure nelle città!


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*2014*
Come richiesto, sono stati rimossi tutti i link del sito in questione in quanto non più operativo.

sabato 21 aprile 2012

Fortunello, il piccolo borsello!

Era da tempo che volevo realizzare qualcosa anche per mio padre: qualcosa di utile, qualcosa di fattibile con il cucito e qualcosa che avrebbe poi usato.


Ecco che lo vedevo vagare con schedine di gioco (superenalotto per intenderci ^^ ) sistemate alla bene e meglio dove gli capitava (per esempio dentro un volantino con la graffetta...siamo tutti originali, noi!).


Armata di coraggio, mi sono imbattuta in un qualcosa che francamente non esiste e non pensavo potesse nascere proprio dalle mie mani...niente di così assurdo, tuttavia mi spaventava un pò!
Temevo di sbagliare, temevo, dato che non se ne vedono in giro, che realizzarlo in tessuto non fosse una buona idea.
Forse i timori c'erano solo perchè era destinato al mio papà ^_^


Mi ci sono messa d'impegno e in due giorni è nato Fortunello, il piccolo borsello porta schedine!
Due giorni sono tanti, ma sono una che preferisce cucire con comodo, ormai senza fretta e non devo essere stanca: la stanchezza è mia nemica nel cucito, commetto errori sciocchi, dunque solo quando sono riposata posso dedicarmi a questa passione.


Mio padre lo sta usando (l'ho realizzato la scorsa settimana) e ne va fiero ^_^


Per la cronaca: la prima borsa che creai, la Clock Bag era per mamma ^^ quindi volevo fare qualcosa anche per mio padre :)
Prima o poi avrò l'idea giusta anche per mia sorella...anche se lei fu la prima a beneficiare delle mie creazioni, l'astuccio Rockabilly ne è la prova ^^

venerdì 20 aprile 2012

Minigonna a palloncino handmade!


Finalmente ho terminato la gonna ^^
L'ho fatta al corso di taglio e cucito, seguendo le istruzioni della sarta :)


l'ultimo passo, realizzare la cintura inserendo l'elastico grosso, mi spaventava un pò ed è rimasta ferma per almeno una/due settimane.


Quando ho trovato il coraggio (una settimana fa, giovedì scorso) ho completato il tutto!


La stoffa non è particolarmente adatta al modello, minigonna a palloncino: sarebbe stato più adatto il jersey.


Proprio per questo motivo, penso di realizzarne un'altra in futuro, da usare per andare al mare, scegliendo il jersey come tessuto.


Non ha ancora fatto il suo debutto, per via del brutto tempo, ma non penso che aspetterò ancora molto per usarla ^_^


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Con questo post partecipo al Linky Party by Topogina


lunedì 16 aprile 2012

XXL BigBag

Nuova borsa realizzata a marzo: fuori c'era un gelo da galera e io, sempre vogliosa di caldo e di estate, creavo un prototipo di borsa grande...che dico! Grandissima ed estiva, perfetta per andare al mare, ma anche per portarsi dietro sia il necessario che il superfluo!


Per quanto mi riguarda, amo da matti il modello standard delle borse da mare, tanto da usarle anche in altre occasioni: dalla primavera sino alle prime pioggie autunnali in genere mi accompagnano a lavoro, ai vari corsi che ogni anno seguo (non so stare ferma, in nessun campo e cerco sempre di assecondare la mia sete di conoscenza come posso, prevalentemente tramite dei corsi) e nei piccoli viaggi fuori città.
Le trovo capienti, resistenti, spessissimo colorate, eccellenti per il trasporto di libri, scarpe (!), computer, creme e trucchi vari.
Insomma, per me non sono mai semplici borse da mare.


Questa che ho creato è pensata e realizzata proprio per non essere solo una borsa mare: ho scelto una stoffa "giovanile", come vuole la moda attuale, ma bianca e nera in modo da essere facilmente abbinabile e tendente, dove possibile data la stampa, al sobrio: ideale per essere usata tutti i giorni.


Dimensioni: 40cm x 30cm x 15cm

Materiale usato:
- stoffa bianca con teschi e stelle nere: jersey ;
- stoffa nera stelle bianche: cotone 100% ;
- stoffa bianca interna, usata per la fodera: cotone gabardine 100% ;
- fliselina-tessuto adesivo indurente per conferire rigidità e forma alla borsa.


Chiusura: velcro bianco.


Tasca interna molto capiente.


Particolarità:
Estremamente capiente, presenta ai lati due bottoncini automatici per ridurre le dimensioni (almeno quelle laterali appunto) a propria scelta ed esigenza.


La scelta dei materiali, tutti di prima qualità, fanno si che non si tratti di una semplice borsa mare standard (generalmente senza rifiniture, senza fodera e senza cure estetiche particolari), bensì di un accessorio curato in ogni minimo dettaglio, adatto all'uso quotidiano per chi ha esigenze di spazio e capienza; gli stessi materiali, ricercati e selezionati, influiscono sulla bellezza, sulla particolarità e sui costi del prodotto stesso.


"Il Jersey, ritenuto inadatto alla sartoria, divenne di moda quando la stilista Coco Chanel lo impiegò per le sue creazioni."  [cit.]


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Con questo post partecipo al Linky Party by Topogina


domenica 15 aprile 2012

Cotonine: stoffe americane #2


Secondo gruppo ^^


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"Taste is the feminine of genius"
 Francis Scott Fitzgerald 





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sabato 14 aprile 2012

Collarino handmade

L'attuale moda del collarino, nata nell'handmade e che lentamente, sta sbarcando anche nell'industriale, mi piace assai.
Amo i collarini, così come le cravatte e i papillon.

Il primo lo vidi in una vetrina di un negozio handmade.
Tanti altri, il giorno stesso, li ho potuti ammirare ad una mostra mercato.
Il primo rock (ingentilito ad hoc dal fiocchetto), tutti gli altri, eleganti nello stile vittoriano.


Dopo la mostra, sempre quel giorno, in orario di chiusura, sono corsa a comprare il primo amore: era il primo collarino che adocchiai, ossia quello che mi aveva totalmente rapito.
La sera stessa, il 10 marzo, lo usai per una splendida cena e visto che dopo 5 giorni sarebbe stato il mio compleanno, diciamo che lo considerai il regalo giusto da farmi! Ma queste sono altre storie...

In televisione impazza l'uso dei collarini: da che l'ho acquistato, noto l'ingente diffusione.

Il mio, acquistato da Coirami Concept [a Cagliari, in via Einaudi 10] è realizzato da Carlottina, una ragazza che realizza borse e accessori handmade spettacolari e originali.


E' realizzato benissimo, in pelle nera e scamosciato, sta una meraviglia ^^
Lo uso la notte, con una fascia nera, gilèt nero, jeans navy e tacchi a spillo.
Ma anche nel total black, esaltando l'aspetto rock della pelle e il lato romantico del fiocchetto, è per me oramai un accessorio immancabile...il mio must!




Altre tipologie di collarini handmade possono essere ammirati anche da  PapaveroNero

mercoledì 11 aprile 2012

Primavera, natura, verde e fiori!

Marzo è volato, tanto che solo l'ultimo giorno del mese sono riuscita a salutare l'arrivo della primavera e a prendere contatto con il verde e con la natura, elementi per me rigeneranti.

Qualche scatto di quel sabato fuori città :)













































31/03/2012