giovedì 31 maggio 2012

Tutorial: "a cuor leggero con i bimbi"


Un cuore di polistirolo e stoffa

***PER GRANDI E PICCINI***

Nei primi due sabati di maggio ho collaborato con due insegnanti per un laboratorio creativo.
Il progetto coinvolgeva bambini di prima e seconda elementare intenti a realizzare il lavoretto per la festa della mamma.

Mi sono divertita tantissimo ed è stata una splendida esperienza ^_^

Il cuore in questione è semplice da realizzare, tuttavia serve prestare attenzione a certi passaggi, specie se lo realizzate con dei bimbi :)

E' la prima volta che scrivo un tutorial: ho cercato di essere il più esaustiva possibile, senza dar nulla per scontato (regola fondamentale per me quando cerco di spiegare qualcosa!), quindi ci sono foto in abbondanza, forse anche in eccesso, così dove non arrivo a parole, ci penseranno le immagini :)

Al termine della lunga spiegazione, ho inserito uno schema "STEP BY STEP" con i 5 passi fondamentali, così qualora vogliate realizzare il cuore, potrete salvare l'immagine con le fasi in breve da seguire.


Occorrente: cuore di polistirolo, stoffa fantasia, passamaneria a cordino, spillini corti (o in alternativa Vinavil).


Incidere con l'ausilio delle forbici la metà del cuore, spingendo verso dentro.
Sconsiglio l'uso della taglierina, sia perchè pericoloso, ma anche perchè creerebbe un divario troppo sottile; si all'uso del coltello e se lo eseguite con i bimbi, vi consiglio il coltello di plastica che danno nelle mense.


Scegliete la fantasia del vostro cuore: potrete farlo con due pezzi di stoffa uguali, oppure differenti per crear contrasto.
Scelta la stoffa, tagliate due quadrati, il tanto per riempire ciascuno la propria metà.
Consiglio di tagliare qualche centimetro in più di stoffa dato che successivamente, il materiale che non si riesce ad infilare nell'insenatura inizialmente creata, potrà esser tagliato; inoltre la stoffa verrà tirata parecchio verso la parte a "v" del cuore, quindi se la stoffa non dovesse bastare si avrà il cuore scoperto e bisognerà sfilar la stoffa e ripetere il procedimento con un quadrato più grande.


Inserire dunque nell'insenatura il primo quadrato di tessuto.
Tirate bene, devono rimanere meno pieghette possibili


Serve pazienza e un pochino di forza.
I cuori dei bimbi andranno revisionati, anche se a scuola son stati tutti molto bravi e su venti alunni ben pochi hanno avuto bisogno di un aiuto concreto (è bastato incoraggiarli e si sono impegnati ottenendo bellissimi risultati :) )
Anche in questo caso ho usato le forbici per spingere ben bene la stoffa verso la parte interna del cuore; nella foto invece si vede come usare il coltello di plastica.


Una volta infilato il primo pezzo, soddisfatti del risultato e tolte il più possibile le pieghe, si può procedere con la seconda parte.


Stesso procedimento: forbici e spingere forte la stoffa verso dentro.
Anche in questi passaggi sconsiglio la taglierina: potrebbe rompere e tagliare la stoffa mentre premete per inserirla nella metà.


Grande attenzione nella parte a "v" del cuore, li si creano tantissime pieghe...


il nostro cuore è quasi terminato


ricontrolliamo tutti i bordi per cercare di "pulire" ulteriormente il lavoro


da una parte e dall'altra


ora ci serve la passamaneria a cordino.
Si parte dalla punta del cuore e si blocca con gli spillini corti l'inizio della passamaneria.
Per i bambini si consiglia la Vinavil, altrimenti inserite voi gli spilli (tengono di più, la colla dopo un pò rischia di cedere).


Arrivati alla "v" del cuore, realizzare un incrocio con la passamaneria in modo da poterlo appendere una volta finito


proseguite il percorso con la passamaneria e gli spilli sino ad arrivare a congiungere i due lembi di cordino


chiudete con gli spilli l'incontro dei due lembi


ed ecco il cuore pronto per essere appeso ^__^


Spero sia tutto chiaro, è il primo tutorial che scrivo!

Infine, un rapido riepilogo "step by step" - 5 foto in un'unica immagine



Trovo questa tecnica di lavorazione molto facile, di grande effetto e che dona ottimi risultati; probabilmente molte di voi la conoscevano già, io l'ho scoperta da poco e l'ho voluta subito condividere con voi.
Con questa tecnica tra l'altro si realizzano palle di Natale, uova di Pasqua, decorazioni varie leggere adatte agli usi e alle festività più disparate (nel mio caso, per la festa della mamma!).


***se seguite il mio tutorial e vi è piaciuta la spiegazione, mettete il link del mio blog sul vostro come ringraziamento...grazie ^_^ ***

mercoledì 30 maggio 2012

Abito in maglina


La stoffa in questione ha tutta una sua storia.


La vidi in un negozio di tessuti (presente in tutta Italia), nel cesto della stoffa venduta a peso.
Mi innamorai a tal punto della fantasia, ai miei occhi molto "Japan Style", che presi ambedue gli scampoli presenti: uno medio, l'altro molto grande.
A primo impatto pensai alle mie amate borse e a quante ne avrei potute realizzare con questa fantasia; successivamente, prendendo il soppravvento la ragione e constatando che si trattasse di maglina, capii che sarebbe stata perfetta per realizzare, oltre alle borse, anche un abito per me.


In tutto questo, stavo ordinando alla proprietaria del negozio anche altri metraggi di tessuti.


Una signora (altra cliente) non ha resistito e prima si è complimentata per la stoffa che tenevo gelosamente in mano e poi, incuriosita, mi ha chiesto per cosa dovessi usarla.
"Per fare un abito e successivamente una borsa, perchè?"
"Allora son contenta che l'abbia presa! Volevo prenderla anche io, sempre per un abito ; pensavo non sapessi come usarla, sai sei così giovane, ma se non la devi sprecare, son contenta così!"


Dopo qualche settimana ho iniziato l'abito al corso di taglio e cucito.
Il pezzo più grande della stoffa però riservava qualche sorpresa: un "grazioso" e antiestetico difetto di fabbrica regna nella parte alta della fantasia (una traccia più scura sulla parte verde)...ovviamente per l'abito non va bene, ma sicuramente troverò il modo di porre rimedio :)


La domanda sorge spontanea: macumba?
Ai posteri l'ardua sentenza...


Ad ogni modo, l'abito che ho in mente trae spunto da un vestito che ho amato e consumato (!) Diesel; l'intento è quello di ricrearlo simile.
A fascia, con elastico nella parte alta e cordino in vita; gonna poco sotto al ginocchio.
L'originale Diesel ha la gonna tagliata di sbieco, l'abito in fase di realizzazione no (anche per via della stampa).


Per ora la lavorazione è bloccata: ho preparato la gonna e fatto l'orlo, manca la fascia (ancora da assemblare) e la parte in vita che congiunge la gonna al top.







Le foto dell'abito non sono aggiornate, come scritto sopra ho fatto quanto meno l'orlo alla gonna, dopo aver cucito il lato!

Non vedo l'ora di finirlo e di vedere il risultato!
A presto (spero) con le foto dell'abito ultimato ^_^

Tovaglie a quadri


Su commissione ho realizzato due tovaglie uguali.
La stoffa è stata scelta dalla cliente e me l'ha portata con la richiesta di creare ben due tovaglie uguali...
le ho proposto una tovaglia e dei tovaglioli abbinati, ma ha preferito per il "bis copritavolo".

De gustibus non disputandum est

Così in una mattinata di fine maggio sono nate due tovaglie gemelle :)


In foto si vedono le tovaglie imbastite, perchè per essere il più precisa possibile, prima di procedere con la macchina da cucire, eseguo sempre dei punti leggeri a mano.
Non ho purtroppo le foto delle tovaglie ultimate, avendo fretta di consegnarle.

mercoledì 23 maggio 2012

"Tattoo" The Alexander Henry Fabrics Collection -2003


E' mia.
La desideravo tantissimo.
La amo.


Stanno nascendo ben 3 borse da questo meraviglioso tessuto.


Resistente, cotone 100%, colorato.
Tatuaggi "old school".
Ai miei occhi una stoffa degna di esser definita capolavoro.


Forse perchè sono una fanatica di tatuaggi (vado ogni anno alla Tattoo Convention), forse perchè amo lo stile moderno con delizioso sapore retrò del designer di tessuti Alexander Henry (che purtroppo non tutti, specie i giovani, conoscono) o forse più semplicemente perchè non si trovano tanti accessori in giro con tatuaggi disegnati.


Devo terminare l'ultima borsa.
La mia.


[...e della stoffa in questione è avanzato un misero scampoletto apparentemente inutilizzabile...ma arriveranno idee anche per quello!]

martedì 15 maggio 2012

Ricamo su carta: work in progress!


Da sabato notte sto creando biglietti d'auguri con la tecnica del ricamo su carta: mi sta dando inaspettatamente tante soddisfazioni!
Sapevo che mi sarebbe piaciuto, ma non credevo così tanto da voler sviscerare ogni singola possibilità cromatica prima di procedere con le altre tappe.
Sono ferma, per mia scelta, ancora alla prima perchè vorrei realizzare tutta una serie di biglietti con cartoncini colorati abbinati ai quattro colori di cotone che possiedo (bianco, nero, rosa fuxia e rosso).
Sono folle? Assolutamente si! Attualmente mi entusiasma poter lavorare questi cartoncini mentre guardo la tv oppure quando sono fuori casa (magari dal fidanzato), abituata al cucito che mi isola in camera. Ci guadagna anche la famiglia: posso rimanere di più in cucina dopo cena a trattenermi con loro perchè non devo scappare in camera dove c'è la macchina da cucire per terminare qualche borsa ^^
Logicamente il cucito non ne sta risentendo tantissimo: questo ricamo su carta mi permette di lavorare anche quando sono stanca, dato che si tratta più che altro di un'attività manuale dove, una volta imparati i passaggi, vien naturale procedere. In pratica riposata, continuo a cucire, la sera bella stanca, posso ricamare i biglietti ^^


Per ora ne ho realizzati 5: tre cartoncini bianchi con il cotone rosso, rosa e nero; uno giallino delicato con il cotone bianco e uno rosa con il cotone fuxia.


I biglietti non rimarranno così semplici e spogli: con le mini fustelle, vorrei impreziosire la pagina...ma questo più avanti.


Per ora li creo e più avanti, terminate le varie combinazioni, vedrò come personalizzarli.
Perchè così tanti? A parte che mi sta piacendo, inoltre trovo utile avere i biglietti già pronti, per qualsiasi ricorrenza.
Potranno essere il prezioso dettaglio fatto a mano per accompagnare bei regali per le amiche, oppure semplici auguri per chissà quale importante ricorrenza.


Il biglietto bianco con il cotone nero ad esempio lo trovo di un'eleganza disarmante, perfetto per le congratulazioni di una laurea o addirittura per un matrimonio (inviti e/o felicitazioni) ; quello bianco con il ricamo rosso sarebbe stato fantastico per la festa della mamma...insomma, le idee su quando usarli non mancano ed ecco che abbondo nella realizzazione!

Quando li avrò terminati e decorati a dovere, pubblicherò le foto aggiornate...dato che per ora, sono work in progress!

Tuttavia, come detto sopra, non ho abbandonato il cucito! Ho terminato due borse (ancora da pubblicare) e altre due sono sul tavolo da lavoro in attesa di essere concluse...quindi a presto ^^

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Tecnica imparata grazie a Francesca con il SAL Ricamo su carta



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Con questo post partecipo al Linky Party by Topogina